DOVE E QUANDO - ATTIVITA' SUL TERRITORIO



 

ZONA CAFFARO E COMPARTO MILANO

 

Durante un sopraluogo nella zona Caffaro, Adriano Bosio candidato alla carica di Sindaco di Brescia per "Alternativa Sociale per Brescia" ha dichiarato:
L'area attorno all'azienda di via Milano ha livelli di inquinamento rilevanti. Solo ora si è resa esplicita una situazione denunciata già vent'anni orsono da componenti della nostra lista. Qui ci si trova di fronte ad un danno ambientale di dimensioni enormi, sia in riferimento ai livelli di inquinamento,
sia per l'estensione dell'area inquinata che sicuramente va oltre quella indicata.
E' nostro intendimento, ha proseguito Bosio, impedire quanto è nei progetti sia della sinistra che della destra che aspira a subentrare nell'amministrazione, quella di sotterrare sotto metri di cemento l'area inquinata. Soprattutto, ha precisato Bosio, nel comparto Milano dove è più accesa la lotta per operazioni speculative dei tanti comitati d'affari, che operano alle spalle dei maggiori schieramenti politici della città.
Ritengo, ha concluso Bosio, indispensabile bloccare ogni operazione edilizia sino a quando non saranno accertate le condizioni della zona e non
sia posta in sicurezza.
Non vorrei che ai cittadini di quest'area,dopo aver "regalato" un inquinamento di tali dimensioni, ha aggiunto Bosio, si offra come alternativa una cementificazione che finirebbe per premiare i responsabili del degrado
 

I

 LO STADIO A CASTENEDOLO SODDISFA GLI INTERESSI DEI POCHI

LO SPORT E’ UN BENE DI TUTTI
NO
ALLO STRAPOTERE DEI COMITATI D’AFFARI, DICIAMO BASTA ALLE SPECULAZIONI DEI SOLITI

basta chiacchiere!

RIPRENDIAMOCI BRESCIA !!!

fuori i clandestini!

 

 

AI Presidente dell' A.C.I. Automobil Club Brescia

Dott. Giacomo Bontempi

 

Dando seguito al cortese invito, invio alcune mie proposte, in qualità di candidato alla carica di Sindaco dì Brescia, in merito ai quesiti posti.

 Il decentramento amministrativo in atto attribuisce alle Amministrazioni provinciali e locali importanti competenze in materia di trasporto. All'Amministrazione provinciale intendo chiedere una maggiore attenzione ed un rapporto stretto con l'Amministrazione comunale nel ridisegnare la rete di trasporto pubblico locale, con piano di mobilità delle persone e delle merci che tenga al centro la modalità di spostamento meno inquinante e a minor impatto ambientale.
La formazione di "Brescia Trasporti", precedente attività dell'A.S.M., ha portato all'introduzione di una stretta logica economica anche nel campo del trasporto urbano. E' mia intenzione evitare ogni atteggiamento che leghi questo servizio ad una pura logica economica di utile di servizio in quanto la mobilità urbana è una componente indispensabile sia per venire incontro alle fasce più deboli della popolazione, sia perché una effettiva riduzione del traffico veicolare con conseguente miglioramento dell'ambiente può avvenire a fronte di un qualificato servizio di trasporto urbano.
E' evidente che la semaforizzazione capillare si rende opportuna nei centri abitati, mentre la logica delle rotonde intelligenti è maggiormente auspicabile all'esterno dei centri storici.
Non c'è dubbio che, per migliorare e razionalizzare i flussi di traffico tra capoluogo e provincia e la contigua Valle Trompia, è indispensabile utilizzare la Tangenziale Ovest adeguatamente ampliata come tratta cittadina del raccordo autostradale della Valle Trompia. Ciò faciliterebbe, tra l'altro, l'utilizzo del Centro Fiera da parte degli operatori economici. Un area attrezzata per gli autotrasportatori che entrano in città per il carico/scarico delle merci è urgente ed indispensabile.
La scelta fatta nell'ultimo piano urbanistico di ubicare quest'area nei pressi del casello di Brescia centro però non mi convince; vedrei con favore la sua ubicazione legata alla necessaria ed urgente dotazione per Brescia di un centro intermodale per l'interscambio di merci tra mezzi su gomma e su ferro. A questo proposito l'Amministrazione Comunale di Brescia e gli altri Enti locali interessati è opportuno che riprendano il progetto presentato nel 1997 per verificarne la fattibilità ed apportare le modifiche necessarie.
La questione parcheggi ritengo vada affrontata sollecitando una maggior velocità d'esecuzione di quelli già programmati e con l'individuazione di ulteriori parcheggi da realizzare in alcune aree dismesse. Per quanto riguarda la viabilità cittadina, il piano della linea alta mobilità LAM va verificato ed aggiornato in funzione della realizzazione della linea cittadina della progettata Metropolitana leggera.
La realizzazione della Metropolitana leggera mi trova favorevole purché la sua estensione non si limiti all'attuale prima tratta. La richiesta al Ministero delle Infrastrutture del finanziamento per il prolungamento della
rete della metropolitana verso la Valle Trompia e Aeroporto di Montichiari (come seconda ma non ultima tratta), in considerazione della contiguità urbana funzionali di queste aree con il capoluogo va fatta senza indugi. Certo, sarà necessaria una congrua valutazione in termini di rapporto costi/benefici, senza però ritardare i tempi per la realizzazione della prima tratta urbana.
Intendo in definitiva, se mi sarà data l'opportunità, attuare una politica indipendente e non soggetta al1e pressioni degli interessi lontani da quelli collettivi; vedo una città in cui vengano valorizzate le risorse economiche mirate al benessere della comunità; in cui vengano realizzate infrastrutture utili alla città; in cui più che all'espansione edilizia si punti al recupero urbanistico, nel rispetto dell'equilibrio territoriale e della qualità della vita dei bresciani. 

Adriano Bosio, candidato sindaco                                                                                        

 

la sede del comitato elettorale di

ALTERNATIVA SOCIALE PER BRESCIA

è in via Ducco, 9 - 25123 Brescia

tel. 030 3386597-tel. 030 2944181 

 

 

Brescia visite guidate

Visita culturale etnografica di Brescia e dintorni

Fino a Venerdì 23 Maggio su prenotazione presso i gazebo elettorali di

alternativa sociale per brescia

Itinerario:

visita ai giardini di via dei Mille e di via Nullo con la possibilità di assistere a spaccio, risse e distruzione dell’arredo.
Visita della zona della stazione: incontro con clandestini di varie etnie. Con un poco di fortuna si potrà assistere ad uno scippo in diretta.
Visita alle baracche di nomadi stanziali presso la tangenziale
( per nomade si definisce legalmente colui che non soggiorna più di tre giorni su un territorio comunale, per nomade stanziale si intende il nomade che da anni vive nel comune di Brescia, percependo assistenza dai servizi sociali e vivendo della involontaria disponibilità altrui).
Visita ai siti inquinati del territorio comunale, tale visita richiede una certa disponibilità di tempo.
Visita del Centro storico in cui negozi di kebab e call centers hanno soppiantato la cultura bresciana.
Tour by night alla ricerca di viados, prostitute e simili, partendo dalla via Milano fino alla Mandolossa si potrà ammirare l’universo che contraddistingue la nostra città.


PARTECIPATE NUMEROSI

e comunque non preoccupatevi se non riuscite a trovare posto. La vittoria del Centrosinistra che ha governato da sempre la città o del centrodestra, titolare del Ministero degli interni ed alla guida della Regione Lombardia, consentiranno di vedere tali pregi artistici ancora per altri cinque anni.

RIPRENDIAMOCI LE CHIAVI DI CASA !